Tree Climbing: potatura e abbattimento alberi ad alto fusto
Cenni storici
La potatura degli alberi ad alto fusto in Italia ha avuto una forte influenza dalle tecniche di produzione agricola,
oltre a ciò i metodi di gestione riportati in ambito urbano sono una parodia , un misto tra luoghi comuni e fai da te molto spiccio; è grazie ad Alex Shigo ed ai suoi convegni che in questi ultimi venti anni (con ritardo rispetto a molti altri Paesi) l’approccio è cambiato e sta ancora molto cambiando (es, rispetto del collare, no capitozzatura, compartimentazione, curva di Askenasy …)
Considerando che molte sono le situazioni in cui l’albero non assolve più a esigenze legate alla sopravvivenza, e che in ambiente urbano o residenziale l’obiettivo è ornamentale; ancor di più le nozioni scientifiche, devono essere le basi per un approccio cosciente e responsabile perché un albero sicuro e sano, debba essere anche bello.
La potatura
Gli studi riguardo alle reazioni della pianta alla potatura, hanno dimostrato che tagli drastici non sono mai una buona soluzione per la salute, la sicurezza e la bellezza dell’albero. Il capitozzo; considerato senza alcuno motivo una buona pratica, è invece uno degli interventi più dannosi in assoluto che la pianta possa subire. ( “L’ arboricoltura moderna, compendio” , “La cura dell’albero ornamentale in città: impianto potatura sicurezza” …) . Sono invece la rimonda del secco, il diradamento, la selezione, il contenimento ed il taglio di ritorno, i metodi efficaci e più economici (nel lungo periodo) da adottare specificatamente in base alla specie ed al contesto.
L’abbattimento
Quando gli alberi sono pericolosi o è necessario l’abbattimento per qualsiasi altra ragione, si interviene atterrando la pianta intera nel modo classico, ma la procedura più efficace e sicura quando non c’è sufficiente spazio è “l’abbattimento controllato” che consiste nello smontaggio di singoli parti dell’albero in sequenza, evitando la caduta in terra o deviandola, mediante attrezzatura specifica ad alto carico specifica per l’arboricoltura ( pulley, bullrope, connettori, frizioni, teleferiche, …). Soluzioni estreme quando le esigenze lo impongono o lo permettono sono lo smontaggio con autogru o con l’elicottero che hanno il vantaggio della velocità di esecuzione e minor esposizione degli operatori al pericolo, ma lo svantaggio di importanti spazi per il piazzamento dei mezzi.
Perché il tree climbing?
- Metodo che permette di raggiungere quote elevate e parti di chioma non raggiungibili da autoscale
- la movimentazione all’interno della chioma è indispensabile affinché si possa operare con precisione risolvendo le problematiche in modo totale
- Minor impatto ambientale, la PLE invece, necessita del motore acceso per il suo utilizzo, significa tanto gas di scarico e notevole rumore
- Ridotta o nulla occupazione del suolo, quindi costi ridotti ed interventi flessibili anche in base al meteo.
- Possibilità di interventi di emergenza in sicurezza con celerità, la PLE invece necessita burocrazia.
- Il posizionamento dei cavi di consolidamento all’interno della chioma non può prescindere dalla movimentazione all’interno di essa
- Valutazioni di patologie e di stabilità sono molto più accurate














